Sul nuovo numero di Form@re i contributi di elimu al dibattito sul Digital Divide
November 25th, 2007 by elimu
E’ online il nuovo numero, il n° 52, di Form@re, interamente dedicato al tema “Le sfide del Digital Divide. Ricerche ed esperienze.” In questo numero avrete la possibilità di leggere anche i contributi di elimu al dibattito in corso sulla sempre più pressante tematica del divario digitale, grazie ai contributi dei soci Chiara Pozzi e Luca Bianchi.La prima, nell’articolo “Pc e Internet a Nyandiwa (Kenya): quali possibilità di sviluppo in ambito formativo?” presenta, attraverso alcune immagini significative, la prima fase di un progetto, in cui l’associazione elimu è coinvolta, che prevede l’avvio di corsi di formazione a distanza per gli insegnanti di un un’area rurale del Kenya. Si tratta di un’analisi preliminare del contesto, dei bisogni e di un primo intervento di alfabetizzazione informatica degli insegnanti. Il progetto si inserisce in un processo di sviluppo della comunità locale avviato da diversi anni grazie all’impegno di soggetti locali e organizzazioni internazionali, e si propone il superamento del divario digitale, promuovendo un uso consapevole delle nuove tecnologie in ambito educativo.
Il secondo contributo, “Digital Divide e disabilità: il caso delle persone sorde“, curato da Luca Bianchi, affronta la difficile e ancora troppo poco poco esplorata problematica dell’accessibilità alle nuove tecnologie delle persone sorde. L’autore, da anni impegnato su questo fronte, dopo una accurata analisi degli aspetti legislativi e del dibattito in corso sul tema, presenta la lingua dei segni sul web, illustrando le criticità e le prospettive dell’utilizzo dei video appositamente predisposti per questo scopo.
Posted in accessibilità, articoli, cultura&società, digital divide, edu, elimu, web | No Comments »
Stiamo cercando di capire come sta avanzando l’iniziativa di Negroponte “One laptop for child“. Per ora abbiamo raccolto diversi link che affrontano l’argomento e che ci parlano del suo (pro)motore. Siamo soprattutto interessati a farci un’idea più precisa di come sia stato utilizzato fino ad ora, in quali contesti e progetti, quali le prime impressioni e i primi “risultati” emersi.
E’ solo un inizio per capire se vale la pena provare ad entrare a contatto diretto con questa iniziativa.
Ecco la novità del momento!
Ogni consumatore potrà comprare per 399 dollari due computer, uno dei quali verrà mandato a un bambino del Terzo Mondo. L’iniziativa parte oggi, 12 novembre, e durerà per due sole settimane. Si potranno acquistare i laptop attraverso il sito