associazione elimu

Libera Università del Web: a lezione su YouTube

November 19th, 2009 by elimu

You LUW

La Libera Università del Web (LUW) è un gruppo di utenti di YouTube che ha come fine una migliore divulgazione e condivisione delle informazioni e della conoscenza. Si tratta di uno spazio virtuale dove chi ha una conoscenza approfondita su una qualche tematica - matematica, filosofia, lettere, economia, anche greco antico - la mette a disposizione attraverso video ospitati su Youtube, con la coordinazione dei volontari che hanno dato vita all’iniziativa.L’obiettivo di LUW è quello di condividere le conoscenze liberamente e gratuitamente. Il progetto, inaugurato lo scorso febbraio, è stato subito apprezzato dal popolo della rete. I docenti hanno una propria pagina personale, su cui è pubblicato il loro curriculum vitae; tutti i video didattici sono archiviati e catalogati per tematica. Al momento la LUW ha 13 corsi attivi appartenenti a sei Facoltà: Filosofia, Studi Sociali ed Economici, Scienze Teologiche, Scienze Matematiche, Lettere e Sicurologia. I fondatori pero’ assicurano che presto vi saranno lavori di ampliamento, con l’inserimento di nuovi corsi dedicati anche alle scuole medie inferiori e superiori e agli istituti tecnici. Glii utenti di LUW potranno anche esprimere un loro feedback sull’iniziativa e sui vari video-corsi.

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EXPOELEARNING 2009 a Barcellona

February 25th, 2009 by Umberto Manduchi

 

 

Expoelearning 2009

Sono aperte le iscrizioni all’ VIII edizione dell’EXPOELEARNING, che si terrà a Barcellona tra il 19 e il 20 Marzo 2009. L’EXPOELEARNING spagnolo è una delle maggiori manifestazioni internazionali sulle nuove tecnologie e sulla formazione in rete sia in ambito aziendale che universitario. L’evento si è affermato nel corso degli anni come un appuntamento di grande interesse per docenti, professionisti ed imprese che vogliono condividere le proprie esperienze e confrontarsi con altri professionisti, imprese, centri di formazione, istituzioni, esperti e-learning spagnoli, europei e latino-americani.

Il tema centrale di EXPOELEARNING 2009 è “L’immagine dell’e-learning”: gli eventi in programma saranno un’occasione per riflettere sulla percezione che si ha dell’e-learning nel mondo, sui punti di vista e sulla creatività nella progettazione di soluzioni formative e ambienti di apprendimento in rete.

Le modalità di partecipazione all’EXPOELEARNIG di Barcellona 2009 sono molteplici: chi è interessato può contattare expoelearning.info per avere maggiori informazioni sul programma, sugli stand, sugli eventi, sui servizi e su altre possibilità.

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Internet nella savana - conferenza di avvio del progetto

September 27th, 2008 by elimu

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Conferenza di avvio del progetto Internet nella savana: creare reti di relazioni locali e internazionali (Kenya) Martedì, 30 settembre 2008, dalle ore 21.00 alle ore 22.00 Luogo: sala Diamante, Via Burigozzo, 11 - Milano  

Internet nella savana: creare reti di relazioni locali e internazionali, coordinato dalla Fondazione Brownsea e co-finanziato dalla Regione Lombardia sul Bando Cooperazione 2007 viene presentato il 30 settembre a Milano. L’intervento si concentra nella zona di Nyandiwa, in Kenya. Nyandiwa è un villaggio di pescatori in una piccola penisola del lago Vittoria, di fronte all’isola di Kiwa, nella provincia del Gwassi, che si trova all’interno del Distretto di Suba, appartenente alla provincia del South Nyanza, una delle regioni più povere del Kenya, abitata in gran parte dalla tribù dei Luo. 

L’obiettivo è di ridurre il forte disagio sociale ed economico esistente nella zona per la mancanza di strumenti e servizi di comunicazione e contribuire a migliorare le condizioni economiche e di vita, di aggiornamento professionale e di lavoro, utilizzando il collegamento internet e promuovendo un accesso consapevole alle nuove tecnologie al fine di ridurre il divario e le condizioni di isolamento comunicative e informative del territorio.

Elimu è parnter del progetto.
Per ulteriori informazioni: info@brownsea.it - info@elimu.it

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eLearning eGovernment: verso una nuova partecipazione

September 9th, 2008 by Chiara Pozzi

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Convegno E-learning & E-government: verso una nuova partecipazione

Quest’anno il convegno, alla sua seconda edizione vuole affrontare il tema della partecipazione attraverso l’e-learning. E’ possile affrontare questa tematica partendo dalla formazione on-line? In che modo la formazione nella PA si orienta ai cittadini anzichè restare confinata all’interno delle organizzazioni al solo scopo di incrementarne l’efficienza?

Quando

Giovedi 11 dicembre 2008, ore 10.00

Dove

Colleparco, Campus Coste S. Agostino, Università di Teramo 

Call for paper, scadenze

Le proposte di abstract dovranno pervenire al comitato scientifico entro il 30/10/2008. La versione finale degli abstract accettati dovrà pervenire entro il 15/11/2008. 

+ info e programma http://www.elearningeinnovazione.org/e-government_2008

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ICTs in Schools: Common Problem, Solution in Common (eLearning Africa 2008)

July 16th, 2008 by Chiara Pozzi

A fine maggio sono stata a eLearning Africa 2008, ad Accra in Ghana. Ho scritto un articolo che è stato pubblicato recentemente su expoelearning.info, lo riporto con molto piacere anche qua, nel blog di Elimu!

Il Ghana ha ospitato quest’anno  la conferenza internazionale “ELearning Africa 2008, che si è confermata un interessante momento di scambio e crescita sia a livello professionale che umano, un’occasione per conoscere da vicino persone e realtà locali coinvolte in progetti di formazione con le nuove tecnologie nel continente Africano.

La terza edizione della conferenza ha visto la partecipazione di circa 1500 persone da 83 paesi, un numero che di anno in anno continua ad aumentare, così come si rafforza la presenza di partecipanti di paesi africani, che raggiunge l’80%. L’Europa è stata rappresentata dal 12,2%, il nord America dal 5,9%, l’Asia dall’1,7%, Australia e America Latina dallo 0,3%.

Eventi, sessioni, esposizioni, incontri, workshop, rinfreschi e anche balli hanno colorato il ricco e variegato calendario della conferenza (e della pre-conferenza).

Mi piacerebbe riuscire ad offrire un assaggio del clima e degli argomenti di discussioni attraverso una breve presentazione dei lavori di una sessione fortemente interattiva in cui sono stata coinvolta. La sessione, dal titolo “ICTs in Schools: Common Problem, Solution in Common” e individuata dal codice SCH37, chiudeva i lavori del filone “Introducion eLearning into the School System”.

Durante le 4 ore di lavoro abbiamo ascoltato la presentazione di diversi progetti: alcuni realizzati a livello nazionale, altri in fase di avvio a livello locale, alcuni per la formazione degli insegnanti, altri per la formazione a studenti in ambito scientifico. 4 slide e 3 minuti, questi i vincoli posti ai relatori per mettere a fuoco gli aspetti rilevanti dell’esperienza: il contesto, gli attori coinvolti e soprattutto per esporre le principali difficoltà emerse.

Il confronto sui problemi comuni è stato il cuore pulsante dell’animata sessione che ha portato ad uno scambio di esperienze concrete tra presentatori, partecipanti e facilitatori.

Di cosa si è discusso?eL Africa 2008

I primi relatori hanno toccato il tema di programmi per la formazione degli insegnanti a livello nazionale. Gert J. Muller (Change4Africa Foundation, The Netherlands) e Darling Tamakloe (IESA Foundation, Ghana) hanno presentato il programma EQIP Ghana, volto a promuovere l’integrazione delle ICT in ambito educativo. Alphonse Uworwabayeho (Kigali Institute of Education, Rwanda) ha esposto il progetto “Building Teachers’ Capacity to Exploit Available Technology for Teaching and Learning Mathematics and Science”.

Susan Jepkoech Kipkeny (Moi Girls High School Eldoret, Kenya) ha illustrato il processo di implementazione delle ICT nella scuola di Eldoret in cui insegna, mentre Ayodele O Ogunuleye (Lagos University, Nigeria) ha analizzato “The Impact of ELearning on the Academic Achievement of Undergraduate Physics Students in Nigeria”, un progetto pilota condotto dall’Università di Lagos, per introdurre l’e-Learning a supporto dell’insegnamento della fisica.

Kwesi Smith (Kofi Annan Centre of Excellence in ICT, Ghana) ha parlato del progetto dell’OLPC avviato nelle scuole primarie del Ghana, “Experiences with OLPC Pilot Projects in Ghanaian Primary Schools”, chiedendosi quanto l’esperienza pilota abbia aiutato il Ministero dell’Educazione a raggiungere l’obiettivo di un livello base delle ICT nella scuola.

Un ultimo intervento di Ebenezer Malcom e Francis Godwyll (Ohio University, USA), ha illustrato i risultati di uno studio sulla diffusione delle ICT nelle scuole del Ghana e sulla loro integrazione nelle attività didattiche.

eLearning Africa 2008Pur nella diversità dei progetti esposti, caratterizzati dalla collocazione in contesti specifici, dalla diversità del target e degli attori coinvolti, da tempi di realizzazione e progettazione più o meno dilatati, stupisce come le problematiche messe a fuoco dai relatori si siano articolate in pochi importanti nodi. Vediamoli nello specifico.

L’accesso all’elettricità è stato individuato come un problema ricorrente e generalizzato, che si declina nella mancanza di infrastrutture, negli alti costi dei pannelli solari utilizzati nelle scuole delle aree rurali e della connessione internet, ancora appannaggio di pochi. A questo primo nucleo di difficoltà si affianca una considerevole mancanza di risorse umane con capacità e competenze adeguate nell’ambito della formazione con le ICT.

eLearning Africa 2008Quale l’aspetto più pregnante? Un’animata discussione sulle carenze infrastrutturali  da una parte e la mancanza di competenze dall’altra, ha offerto l’occasione per riesaminare da più punti di vista i problemi posti. Si è rafforzata nel gruppo la posizione che vede la carenza di competenze e di risorse umane l’elemento più urgente e strategico su cui investire e a cui dare spazio.

Mi scosto solo un attimo dalla disanima sui lavori della sessione per restituire, in questa sede, la riflessione di Amartya Sen, premio Nobel per l’economia nel 1998. Sen associa lo sviluppo al “processo di espansione delle libertà reali godute dagli esseri umani”, che indica anche con l’espressone “espansione delle capacitazioni degli individui” (Amartya Sen, 1992). Diventano quindi centrali le azioni volte all’abilitazione, all’alfabetizzazione informatica e alla crescita delle capacità e delle competenze. Queste possono essere ”occasioni sociali” che influiscono sulla libertà sostanziale di migliorare le proprie condizioni di vita. Lo sviluppo è libertà.

A questo punto è bene chiedersi quali capacità, quali conoscenze, quali abilità ci sono e quali devono essere acquisite perché si possano avviare processi virtuosi?

Un ulteriore fattore problematico su cui si è concentrata l’attenzione dei presenti è stata la carenza di contenuti locali digitalizzati e/o interattivi, come ha rilevato anche l’esperienza dell’utilizzo dell’OLPC con i bambini delle scuole primarie in Ghana.

Infine, alcuni hanno posto come argomento caldo di discussione il ritardo tra la disponibilità delle infrastrutture e delle ICT e la capacità di integrarle all’interno del sistema educativo.

L’integrazione delle ICT nella scuola e l’utilizzo delle ICT in ambito educativo, suggerisce e conclude uno dei relatori, è un problema di bilanciamento di diversi blocchi costitutivi: la visione sull’educazione, le conoscenze e le competenze esistenti, gli Educational Software e i contenuti, le ICT e le infrastrutture.

Serve, allora, dotarsi di strumenti per imparare a interpretare il sistema complesso in cui ci muoviamo e su cui agiamo. Come? Nessun kit del buon progettista!

Un buon inizio per procedere in questa direzione può essere il confronto con esperienze diverse. Non solo con i casi di successo e le buone pratiche ma anche con gli insuccessi, gli errori e i problemi quotidiani. In tal senso la sessione “ICTs in Schools: Common Problem, Solution in Common” di E-Learning Africa 2008 mi sembra abbia offerto ai suoi partecipanti un’ottima occasione di riflessione!

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Ambienti di apprendimento personali

July 5th, 2008 by Chiara Pozzi

elearningpapersCon il numero 9. elearningpapers affonta il tema dei Personalised Learning Environments  (PLE).

6 articoli per approfondire il tema, per conoscere progetti ed esperienze in corso e per farsi portare in viaggio dagli autori  sulle isole di apprendimento del Web!

Come ha influito l’avvento e lo sviluppo del Web 2.0 sugli ambienti di apprendimento? La scuola riesce (e come) a favorire la personalizzazione dell’apprendimento con l’utilizzo delle ICT? Quali sono gli aspetti caratterizzanti degli ambienti di apprendimento personali? Quali potenzialità si aprono e quali problemi emergono? In quali contesti organizzativi e quali architetture didattiche? Quali processi di apprendimento possono essere sotenuti nei PLE?

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Apprendimento e Interculturalità

April 23rd, 2008 by Umberto Manduchi

In occasione dell’anno del dialogo culturale - il 2008 - e-learning papers ha pubblicato un numero dedicato ad approfondire alcune tematiche legate all’apprendimento e all’iterculturalità che mette in risalto le potenzialità della formazione in rete e delle ICT.

L’articolo Migrations and the Net: new virtual spaces to build a cultural identity di Linda J. Castañeda, Paz Prendes, Francisco Martínez-Sánchez esamina alcune iniziative legate alle tematiche del multiculturalismo e dell’emigrazione, avviate ed elaborate dal Gruppo di ricerca sulle tecnologie educative dell’Università di Murcia. Alcuni dei loro progetti sono stati incorporati nei programmi di Interuniversity Cooperation promossi dall’agenzia spagnola per la cooperazione (AECI).

Nell’articolo E-learning and intercultural dimensions of learning theories and teaching models di Claire Bélisle riflette sull’importanza degli ambienti e-learning per favorire una maggiore consapevolezza interculturale fra gli studenti. All’interno di società multiculturali e multilingue è opportuno rendere espliciti i presupposti pedagogici impliciti negli ambienti e-learning.

Distance training of teachers in a rural area in Kenya di Chiara Pozzi (elimu) descrive l’avvio di un progetto pilota di e-learning per la formazione degli insegnanti in un’area rurale del Kenya.

SCORM specifications for an emerging world: The linguistic diversity at work di Mokhtar Ben Henda illustra, invece, le iniziative connesse alla standardizzazione dell’e-learning e le procedure ad essa legate, mettendo in luce i risultati conseguiti e le prospettive future.

L’articolo di Sandra Schaffert e Guntram Geser Open Educational Resources and Practices, presenta alcuni risultati relativi alla roadmap europea per le Open Educational Resources, e traccia possibili percorsi volti a un livello superiore di produzione, condivisione e utilizzo delle OER. L’articolo, inoltre, presenta free on-line tutorials sulla creazione, riutilizzo e condivisione delle OER messi a disposizione dal Open e-Learning Content Observatory Services (OLCOS) su WikiEducator.org

Rapid e-learning, as an informal educational tool for advanced students di Nicolò Antonio Piave tratta della possibilità di introdurre i software di rapid e-learning generalmente utilizzati da insegnanti e creatori di contenuti, quali strumenti di istruzione informale, all’interno di un modello di apprendimento ibrido.

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L’e-learning e le nuove strategie della comunicazione nell’istruzione universitaria e nella formazione permanente

April 7th, 2008 by Umberto Manduchi

UniSofiaAd un anno e mezzo dall’avvio della sperimentazione, il Consorzio interuniversitario per l’Università telematica della Sardegna (UnitelSardegna) ha promosso una riflessione su UniSofia. UniSofia è un progetto educativo di Università online, unico in Sardegna, nato con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna e dalla collaborazione tra le Università di Cagliari e di Sassari.

Occasione molto importante per tracciare un primo bilancio dell’esperienza di UniSofia, aprendola al confronto con autorevoli contributi di esperti di e-learning e formazione a distanza di fama internazionale quali Silvano Tagliagambe, Giovanni Ragone, Gianni Vernazza, Derrick de Kerckhove, Roberto Maragliano, Jesus Timoteo Alvarez, Virginio Cantoni, Alberto Colorni.

In rete sono disponibili i video della conferenza, che si è svolta a Cagliari il 3-4 Marzo 2008, e le interviste realizzate da Franco Meloni.

+ info

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Bando ASFOR: e-Talenti dell’e-Learning

April 2nd, 2008 by elimu
ASFOR

e-TALENTI dell’e-LEARNING: BANDO DI SELEZIONE DELLE MIGLIORI TESI SULL’E-LEARNING

IV Edizione

ASFOR, Associazione Italiana per la Formazione Manageriale, indice un concorso per la selezione delle migliori tesi universitarie sull’e-Learning. A seguito dell’accordo con Verona Fiere/Job&Orienta, quest’anno sono stati messi a disposizione dei premi economici dal valore complessivo di 1000 € per i primi classificati e di 500 € per i secondi e i terzi classificati. 

Argomenti degli elaborati. Il Concorso ha l’obiettivo di individuare elaborati innovativi che presentino, per la rierca, l’analisi realizzata e l’originalità - sia a livello nazionale che internazionale - un significativo contributo di conoscenza sul versante dei sistemi dell’e-Learning: analisi dei profili professionali emergenti, delle metodologie e delle tecnologie per l’apprendimento, della valutazione dei processi formativi e della certificazione di qualità della formazione, nonchè l’impatto dell’e-Learning sui processi organizzativi e la sua relazione con il Knowledge management.

La domanda di partecipazione dovrà giungere entro il 27/10/2008.  

Per maggiori informazioni scaricare il bando di concorso

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Soluzioni Light & Open per l’e-learning

March 26th, 2008 by Umberto Manduchi

Su questo numero di iGel - Il Giornale dell’E-Learning - è presente il contributo del socio Umberto Manduchi sul dibattito in corso sulle soluzioni light e open source per l’e-learning.

In un’ottica pedagogica che punti alla condivisione e alla socializzazione dei saperi emerge chiaramente il fatto che l’approccio del Free Software (e della sua versione commerciale, l’Open Source) si possa considerare un valido modello educativo per contesti di insegnamento/apprendimento collaborativi: le esperienze delle comunità open ci dimostrano che ogni nuova implementazione è frutto di processi di apprendimento derivanti dalla condivisione sociale dei risultati, raggiunti tramite la condivisione e la socializzazione di idee e risorse. Le comunità open di programmatori e di utenti, spontanee ed informali, rappresentano, da questo punto di vista, uno dei fenomeni di maggior rilevanza pedagogica degli ultimi tempi: lo strumento privilegiato che esse utilizzano è la rete, i cui recenti sviluppi in senso sociale (social web, semantic web) la rendono un fertile terreno per fruttuose sperimentazioni in ambito educativo.

Le soluzioni open stanno rapidamente diffondendosi anche nel settore dell’e-learning; da diversi anni valide alternative ai LMS e LCMS commerciali sono sempre più utilizzate in scuole, università, enti pubblici e aziende. Oggi esistono valide alternative open anche per la creazione dei contenuti da implementare in piattaforma; lo sviluppo continuo di nuovi applicativi in questo campo potrebbe portare, in un futuro non lontano, ad una piena autonomia da soluzioni proprietarie.

Per una effettiva condivisione e socializzazione dei saperi in processi di formazione in rete (e non solo) l’adozione di software libero, però, non è sufficiente: anche i contenuti dovranno essere liberi e condivisibili.

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