La Conferenza stampa è prevista per Lunedì 11 Gennaio 2010 presso la Sala della Pace di Palazzo Valentini alle ore 12,30
Questo progetto nasce dalla necessità di portare alla luce uno dei lati più oscuri e ancora troppo poco noti della follia del regime nazista: l’uccisione, tra il 1939 e il 1941, di oltre 75 mila disabili.
Il primo programma di controllo biologico della razza pura ariana mosse proprio dalla legge sulla sterilizzazione promulgata da Hitler nel luglio del 1933, pochi mesi dopo la sua ascesa al potere. Questa avrebbe interessato, secondo il regime, i «malati ereditari» tra i quali: deboli di mente, schizofrenici, epilettici, ciechi e sordi, soggetti con malformazioni, alcolisti ereditari, eccetera. In breve disabili, handicappati, pazzi e «impuri», «diversi» rispetto al modello di «ariano puro».
Le persone sterilizzate nella sola Germania tra il ’34 e il ’45 furono 400.000 ma si deve notare che il 95% delle sterilizzazioni avvenne entro il ’39 quando cioè si intraprese la totale eliminazione fisica dei disabili.
Il 18 agosto 1939 fu emanato un Decreto Ministeriale sull’obbligo di dichiarazione da parte di levatrici e medici di tutti i neonati e i bambini deformi sotto ai 3 anni. Questo fu solo il primo atto del programma di sterminio dei disabili per eutanasia. Poco prima dello scoppio della guerra, infatti, questa pratica venne estesa anche ai disabili adulti le cui vite vennero definite “indegne di essere vissute”.
Il programma denominato T4 portò in breve all’ assassinio di più di 70.000 persone disabili, alle quali vanno aggiunti gli oltre 5.000 bambini e i disabili presenti tra i sei milioni di vittime della Shoah.
Lo sterminio dei disabili ha rappresentato dunque l’inizio del più generale progetto di Olocausto degli ebrei e degli altri «nemici» del Reich.
Eppure questa orrenda pagina di storia viene ancora sottaciuta.
Questo progetto intende dare visibilità a questa terribile forma di discriminazione e persecuzione attuata dal regime nazista e intende farlo proprio in concomitanza con la settimana della memoria.
Per non dimenticare è necessario raccontare la verità dei fatti, e quest’ultima, come osserva la filosofa Hannah Arendt, “è stabilita da testimoni e conta sulla testimonianza”.
Proprio “testimonianze” vogliono essere il percorso storico iconografico “Progetto eutanasia: sterminate i disabili!” e il documentario sulla persecuzione e lo sterminio delle persone sorde “Témoins sourds, temoins silencieux”. Provenienti “dal silenzio” però, perché troppo poco spazio è stato dato alla loro voce, a questo vergognoso capitolo della storia, e perché quei sordi sopravvissuti all’eccidio sembrano essere stati dimenticati per la loro impossibilità di testimoniare “verbalmente” la loro verità, la loro storia.
Il progetto si propone un duplice obiettivo: uno più ampio, quello di far conoscere e soprattutto impedire che vengano dimenticati questi sconcertanti eventi, uno specifico, quello di dare un peso alla storia della comunità sorda e consentirne la trasmissione.
Il Collaborative Knowledge Building Group, in collaborazione con l’ITD- CNR di Genova, annunciano un seminario di studio sul tema “Tecnologia e Inclusione” che si terrà a Genova, presso l’Istituto Tecnologie Didattiche-CNR, in Via De Marini 6.
Questo il programma della giornata:
8:30 - Registrazione
9:00 – 9:30 Benvenuto:
Prof. Rosa Maria Bottino – Direttore ITD-CNR
Anna Maria Dominici – Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Liguria
Prof. M. B. Ligorio – Presidente CKBG
9:30 – 10:10 Serenella Besio (Università Valle d’Aosta)
Titolo: Sviluppo e uso di robot a sostegno dell’inclusione nel gioco del bambino con disabilità motoria
10:10- 10:30 Discussione
10:30-10:45 Coffee Break
10: 45-11:25 Fabio Celi (Università di Parma)
Titolo: Nuove Tecnologie per abilitare senza escludere
11:25-11:45 Discussione
11:45-12:25 Gianpaolo Chiappini (ITD-CNR)
Titolo: Ruolo delle tecnologie nell’affrontare problematiche di integrazione in campo matematico con studenti discalculici
17:00 – 18:00 TAVOLA ROTONDA
Titolo: Il ruolo delle Tecnologie dell’Informazione e della comunicazione nella disabilità a scuola
Partecipano: Ottavia Albanese (Università Bicocca Milano), Paola Angelucci (ASPHI), Vincenza Benigno (ITD_CNR), Piero Cecchini (ASPHI), Loredana Mercadante (Università Bicocca Milano), Maria Pina Acquarone USR Liguria), Antonio Malafarina (Gruppo Headnet)Via Web
Coordina: prof.ssa Beatrice Ligorio (Università Bari)
Comitato Scientifico e Organizzativo: Ottavia Albanese, Vincenza Benigno, Beatrice Ligorio.
Sono aperte le iscrizioni all’ VIII edizione dell’EXPOELEARNING, che si terrà a Barcellona tra il 19 e il 20 Marzo 2009. L’EXPOELEARNING spagnolo è una delle maggiori manifestazioni internazionali sulle nuove tecnologie e sulla formazione in rete sia in ambito aziendale che universitario. L’evento si è affermato nel corso degli anni come un appuntamento di grande interesse per docenti, professionisti ed imprese che vogliono condividere le proprie esperienze e confrontarsi con altri professionisti, imprese, centri di formazione, istituzioni, esperti e-learning spagnoli, europei e latino-americani.
Il tema centrale di EXPOELEARNING 2009 è “L’immagine dell’e-learning”: gli eventi in programma saranno un’occasione per riflettere sulla percezione che si ha dell’e-learning nel mondo, sui punti di vista e sulla creatività nella progettazione di soluzioni formative e ambienti di apprendimento in rete.
Le modalità di partecipazione all’EXPOELEARNIG di Barcellona 2009 sono molteplici: chi è interessato può contattare expoelearning.info per avere maggiori informazioni sul programma, sugli stand, sugli eventi, sui servizi e su altre possibilità.
Convegno E-learning & E-government: verso una nuova partecipazione
Quest’anno il convegno, alla sua seconda edizione vuole affrontare il tema della partecipazione attraverso l’e-learning. E’ possile affrontare questa tematica partendo dalla formazione on-line? In che modo la formazione nella PA si orienta ai cittadini anzichè restare confinata all’interno delle organizzazioni al solo scopo di incrementarne l’efficienza?
Quando
Giovedi 11 dicembre 2008, ore 10.00
Dove
Colleparco, Campus Coste S. Agostino, Università di Teramo
Call for paper, scadenze
Le proposte di abstract dovranno pervenire al comitato scientifico entro il 30/10/2008.
La versione finale degli abstract accettati dovrà pervenire entro il 15/11/2008.
Lunedì 19 maggio 2008 L’Osservatorio ICT Accessibile e Disabilità, nato per iniziativa della Fondazione ASPHI Onlus, della School of Management e dell’ICT Institute del Politecnico di Milano preseta, in un convegno, i risultati di una ricerca volta a offrire un quadro dello stao dell’accessibilità alle applicazioni ICT nelle imprese italiane.
La ricerca si è basata su survey e casi studio su un campione di oltre 140 fra CIO e Direttori HR di imprese particolarmente significative per dimensioni e ruolo nell’economia italiana; su una survey su un campione statisticamente significativo di 1000 PMI italiane e sull’analisi dell’accessibilità di alcuni dei più importanti siti di eCommerce e dei servizi di Mobile Content delle principali Telco italiane.
Il Convegno si terrà lunedì 19 maggio 2008, dalle ore 09.30 alle ore 16.15, presso l’Aula Rogers del Politecnico di Milano, Via Ampére 2, Milano. Al termine del Convegno verrà distribuito ai partecipanti il Rapporto contenente i risultati principali della Ricerca.
Ad un anno e mezzo dall’avvio della sperimentazione, il Consorzio interuniversitario per l’Università telematica della Sardegna (UnitelSardegna) ha promosso una riflessione su UniSofia.
UniSofia è un progetto educativo di Università online, unico in Sardegna, nato con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna e dalla collaborazione tra le Università di Cagliari e di Sassari.
Occasione molto importante per tracciare un primo bilancio dell’esperienza di UniSofia, aprendola al confronto con autorevoli contributi di esperti di e-learning e formazione a distanza di fama internazionale quali Silvano Tagliagambe, Giovanni Ragone, Gianni Vernazza, Derrick de Kerckhove, Roberto Maragliano, Jesus Timoteo Alvarez, Virginio Cantoni, Alberto Colorni.
In rete sono disponibili i video della conferenza, che si è svolta a Cagliari il 3-4 Marzo 2008, e le interviste realizzate da Franco Meloni.
AIF (Associazione Italiana Formatori) indice la VII^ edizione del Premio Filippo Basile, nella Pubblica Amministrazione. Le candidature vanno inviate entro il 23/05/2008.
Il Premio si propone di premiare, valorizzare e diffondere le migliori esperienze formative realizzate dalle Pubbliche Amministrazioni, per lo sviluppo delle Risorse Umane e per il miglioramento concreto dei servizi offerti ai cittadini.
Parte da Firenze, per la prima volta in Italia, la presentazione di One Laptop Per Child (OLPC) Italia: il portatile adatto ai bambini e disegnato per imparare a imparare. L’importante appuntamento, organizzato dall’assessorato all’informatica, è per il 7 marzo nel salone de’ Dugento in Palazzo Vecchio. L’evento vanta la partecipazione di Nicholas Negroponte, Fondatore del Massachusetts Institute of Technology (MIT) Media Lab di Boston ed ideatore del laptop XO-OLPC.
Il nuovo portatile verrà presentato alle 10,30 durante una conferenza stampa nel Salone de’ Dugento, dove parteciperà anche Nicholas Negroponte. Seguirà poi una dimostrazione del laptop OLPC e verranno anche installate anche delle postazioni.
“È un progetto educativo, non solo un semplice portatile.” Come ribadisce Negroponte , il laptop è una risposta alla sfida globale di combattere l’analfabetizzazione, l’inclusione sociale ed il divario digitale. ” Il laptop XO, un portatile adatto per i bambini e disegnato per imparare a imparare”.
L’XO incorpora le teorie costruzionistiche sviluppate per prime negli anni ‘60 dal professore del MIT Media Lab, Seymour Papert, più tardi rielaborate da Alan Kay e complementate da principi articolati da Nicholas Negroponte nel suo libro, Essere Digitale.
OLPC Italia nasce dalla sensibilità dell’assessore all’informatica, che ha deciso di aderire all’iniziativa globale OLPC Give 1 Get 1 (G1G1) sul territorio locale, promuovendo il laptop XO non solo per i bambini delle scuole fiorentine ma anche per i Paesi in via di sviluppo gemellati con il Comune di Firenze. OLPC Italia si sviluppa sul territorio italiano, partendo dal Comune di Firenze, attraverso modelli sinergetici tra scuole nazionali ed in PVS. Ciascun studente italiano che acquisterà un laptop, donerà un altro laptop ad un suo coetaneo di un’ altra città del Sud del mondo. Mobilitando risorse e partner, OLPC Italia tende a creare una rete di solidarietà civica internazionale, gestendo in prima persona l’implementazione ed il monitoraggio di tali progetti nei PVS.
Durante la giornata sarà possibile assistere ad una dimostrazione sull’utilizzo e le principali funzioni che caratterizzano XO, nonché provare il laptop stesso e condividere la rete tra i vari XOs collegati.
Il progetto OLPC è stato fondato da Nicholas Negroponte con un nucleo di veterani del Media Lab, e ha presto coinvolto persone di talento e costanza eccezionali, provenienti dall’ambiente accademico, dalle belle arti e dalla comunità open source. Ogni individuo che partecipa porta con sé un insieme di capacità uniche, e una profonda passione per il progetto. La campagna G1G1 presentata negli Stati Uniti a novembre, ha venduto sul territorio americano oltre 200.000 macchine in un mese e mezzo. Per informazioni rivolgersi a giulia@laptop.org (pc)
Comunicato stampa a cura dell’Ufficio Stampa del Comune di Firenze.
Firenze, 26 Febbraio 2008
Parte il 27 Febbraio all’ITI Majorana di Grugliasco - To - la prima lezione del progetto Eticommunity, un’iniziativa nata all’interno del progetto DscholaTV, il portale multimediale dedicato alla video produzione “positiva” delle Scuole Piemontesi, e non solo, parte del programma regionale Wi-Pie per la diffusione della banda larga in Piemonte.
Il progetto, che coinvolge di più di 40 classi delle scuole Majorana, Cottini e Steiner di Torino, prevede 8 diverse lezioni che termineranno alla fine dell’anno scolastico. Il coinvolgimento e la partecipazione libera di tanti ragazzi, di diverse classi, punta a creare un circolo virtuoso all’interno di gruppi diversi per accelerare il processo culturale di consapevolezza all’uso dei media alla base dell’idea da cui è nata DscholaTV.
Gli incontri, in cui i ragazzi impareranno non solo a consumare la multimedialità decodificandone i messaggi e i significati ma anche a realizzare prodotti multimediali di qualità, mirano a diffondere un uso critico di strumenti quotidiani per i ragazzi, come videofonini, PC, internet ecc.
Si assiste infatti ormai da tempo un una vera e propria demonizzazione di questi strumenti, colpevoli anche i molti abusi a cui si e’ assistito in questi mesi tra volgarità e bullismo. Ma le produzioni dei ragazzi non sono solo quelle che finiscono sulle prime pagine dei giornali: sul portale DscholaTV colpisce la quantità e qualità dei contenuti proposti sia da adolescenti che da bambini delle elementari, tra docu-fiction e cartoni animati.
Eticommunity, realizzato con la collaborazione di Zenit Arti Audiovisive, consiste in un ciclo di lezioni calate nella realtà iper-mediatica dei ragazzi delle scuole superiori, coinvolti i 15-18enni delle classi IV e V, che descrive tra web 2.0 e Youtube, film-making e cellulari di ultima generazione il valore dell’uso consapevole dei media per comprenderne funzionamento e dinamiche, messaggi nascosti, rischi e soprattutto potenzialità.
Un analisi della cifra espressiva, creativa, informativa della multimedialità senza cadere negli stereotipi di protagonismo e violenza a cui ormai sempre pi˘ di frequente vengono associati web, media e Scuola.